Festival per i 25 anni della casa editrice Iperborea
Una settimana di appuntamenti culturali con i maggiori autori di Iperborea per festeggiare i 25 anni della casa editrice milanese. Agosto e settembre 2012.
Un’amicizia di molti anni lega Sergio Maifredi a questa Casa Editrice, che ha pubblicato sia Io sono il maestro di Hrafnhildur Hagalín, sia Alle soglie della vita di Ulla Isakson e Ingmar Bergman in occasione dei due spettacoli diretti da Maifredi nel 2003 e 2004.
Fondata da Emilia Lodigiani nel 1987 con il preciso obiettivo di far conoscere la letteratura del Nord Eeuropa in Italia, Iperborea è stata la prima casa editrice a esplorare quest’area in maniera sistematica, e lo ha potuto fare con vasta libertà di scelta e una produzione di altissima qualità, che spazia dai classici e premi Nobel, inediti o riproposti in nuove traduzioni, alle voci di punta della narrativa contemporanea.
Agli autori di maggior successo, Arto Paasilinna, 120.000 copie superate con L'anno della lepre, Björn Larsson, 100.000 copie con La vera storia del Pirata Long John Silver, si affiancano i nomi più noti della letteratura nordeuropea, tra cui il premio Nobel 2011 Tomas Tranströmer. Iperborea negli anni ha ricevuto diversi premi (tra cui il recente Premio Editore Europeo di Alassio) ed Emilia Lodigiani è stata insignita di diverse onorificenze tra cui Cavaliere dell’Ordine della Stella Polare di Svezia, dell’Ordine della Rosa Bianca di Finlandia e dell’Ordine di Orange-Nassau dei Paesi Bassi.
Gli autori Iperborea presenti al festival:
Kader Abdolah
nato in Iran nel 1954, perseguitato dal regime dello scià e poi da quello di Khomeini, rifugiato politico in Olanda dal 1988, è diventato uno degli scrittori più importanti, letti e discussi di questo Paese, costantemente nella lista dei bestseller. Con Scrittura cuneiforme conquista il pubblico internazionale; in Italia con La casa della moschea vince il Premio Grinzane Cavour 2009. Tutti i suoi romanzi sono pubblicati in Italia da Iperborea, a giugno 2012 è in uscita Il Re.
Jón Kalman Stefánsson
(Reykjavík, 1963), ex professore e bibliotecario, è passato alla narrativa dopo tre raccolte poetiche.I suoi romanzi sono stati nominati più volte al Premio del Consiglio Nordico e pubblicati dalle più importanti case editrici europee. Paradiso e inferno (Iperborea 2011), a cui farà seguito Il dolore degli angeli (agosto 2012), è stato definito il miglior romanzo islandese degli ultimi anni.
Björn Larsson
nato a Jönköping nel 1953, docente di letteratura francese all'Università di Lund, filologo, traduttore, scrittore e appassionato velista, è uno degli autori svedesi più noti e amati in Italia, dopo il successo de La vera storia del pirata Long John Silver, Il Cerchio Celtico, Il porto dei sogni incrociati, i numerosi premi ricevuti e gli altri titoli già pubblicati da Iperborea, tra cui l’ultimo I poeti morti non scrivono gialli (2011). Grazie al suo stretto legame con il nostro paese, ha imparato l’italiano.
In concomitanza con il festival, nei mesi di settembre e ottobre, Iperborea lancerà una promozione del proprio catalogo in tutte le librerie d’Italia, con pubblicità su radio e stampa nazionali e regionali. Inoltre la celebrazione del 25° anniversario si concentrerà proprio nelle settimane del festival.
Oltre alla solida amicizia che lega Iperborea a Sergio Maifredi, la Liguria è il luogo d’elezione dei festeggiamenti per diversi motivi, in primis la passione di Emilia Lodigiani e della sua famiglia per la regione e in particolare per il Levante. È nella pace della sua casa di Sori che sono stati letti e poi scelti la maggior parte dei libri pubblicati dalla casa editrice. Dalla Liguria sono passati, per un innamoramento reciproco, molti degli scrittori di Iperborea: da Björn Larsson a Mikael Niemi, da Cees Nooteboom a Per Olov Enquist, solo per citarne alcuni.